comunicato stampa

Una storia da raccontare, un’esperienza enogastronomica da vivere

CookITA, nuovo brand per la promozione dell’eccellenza enogastronomica italiana, organizza a Kitzbühel, nelle alpi austriache, un evento dedicato alla pasta fresca.

L’universo enogastronomico italiano, con la sua varietà, le sue specificità territoriali, la sua tradizione, è un patrimonio straordinario sempre più apprezzato in tutto il mondo. L’italianità espressa attraverso i piatti della tradizione incontra l’entusiasmo del visitatore straniero, così come del consumatore esigente che va alla ricerca del prodotto italiano, autentico e di qualità, nel proprio Paese.

Con questo primo progetto “pasta fresca italiana”, CookITA si presenta sul mercato internazionale proponendo un meraviglioso viaggio lungo la Penisola: dal Piemonte alla Puglia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia, alla scoperta delle ricette più autentiche, da replicare ogni giorno per offrire la più fresca e gustosa pasta fresca italiana.

In un’esclusivo evento pensato specificatamente per il pubblico austriaco, porteremo a Kitzbühel, la perla delle alpi tirolesi, cinque tra i piatti più amati della tradizione regionale italiana in occasione del locale mercato della gastronomia e dell’artigianato “Genussmarkt” previsto nella giornata di Sabato 1 agosto 2020. 

L’evento prevede momenti dedicati agli operatori del settore enogastronomico della cittadina austriaca, con la presentazione del progetto, l’illustrazione delle macchine per la pasta, il racconto delle tradizioni e delle ricette per creare i piatti, cui seguirà la produzione di pasta fresca dal vivo e il cooking demo con degustazione finale. Ci sarà anche un test di prodotto con la possibilità sia di degustare squisiti piatti realizzati dai cuochi italiani che di acquistare i vari formati di pasta, con sughi, olii e vino italiano.

CookITA è un laboratorio di idee nato dall’unione di professionisti legati dalla passione per le eccellenze enogastronomiche italiane. La missione della factory CookITA è valorizzare i prodotti della nostra tradizione e far conoscere l’enorme potenzialità dei distretti alimentari, strettamente legati alle tradizioni locali e sorprendentemente variegati.